Aggiornamento da Ubuntu Fiesty ad Ubuntu Gutsy
Il mio PC server aveva bisogno di un aggiornamento. La distribuzione Linux di partenza era Ubuntu Fiesty, ora invece c’è una bellissima Ubuntu Gutsy, nuova di zecca!
Il processo di aggiornamento ad una nuova versione di una distribuzione Linux è sempre stato complesso e rischioso, spesso ci si trovava con un aggiornamento inconsistente. La mia situazione di partenza poi era il quanto più possibile “reale”, avendo aggiunto tanti pacchetti custom e almeno una ventina di repository, quelli di trevino.
Aggiorniamo! addio fiesty, benvenuta gutsy!
La procedura di aggiornamento da fiesty a gutsy, o, per parlare in termini “ubuntu”, dell’avanzamento di versione, è quantomeno semplice. Ricordo quando l’aggiornamento con altre distribuzioni sia stato sempre problematico, specie su macchine di produzione. Per aggiornare, la procedura è semplice.
Sistemare sources.list
Il passo preliminare necessario, che a me causava problemi al primo tentativo di aggiornamento, è stato quello di rimuovere dal file sources.list tutti i repository non di ubuntu. Infatti tanti repository non hanno ancora pacchetti per ubuntu gutsy e questo causa problemi al processo di aggiornamento. Per effettuare questa operazione apriamo il nostro file sources.list con il comando
$sudo vi /etc/apt/sources.list
e rimuoviamo manualmente le righe. Se amate l’ambiente grafico potete fare le stessa cosa con gedit
$gksudo gedit /etc/apt/sources.llist
Aggiorniamo
Ci si potrebbero aspettare mille passaggi da fare per aggiornare la distribuzione, invece devo dire che il lavoor fatto da Canonical è quantomeno eccelso. E’ sufficiente utilizzare il comando
$sudo update-manager -c -d
e seguire le semplici operazioni a video. In particolare è sufficiente selezionare l’avanzamento di versione e…. aspettare! L’utility di aggiornamento effettuerà tutte le operazioni necessarie, informandoci su cosa sta via via aggiornando. Il processo necessita di un paio di orette, e visto che vi verranno poste domande duratne la procedura di aggiornamento, non si guadagnerà tempo lanciandolo di notte
dott. Pollini Andrea